Nasce Magnitudo 48.12, il metodo di integrazione firmato da Filippo Magnini in collaborazione con il nutrizionista Di Tolla e Rougj

Filippo Magnini è uno dei protagonisti della storia del nuoto italiano: 4 volte campione del mondo, 17 volte campione europeo e medagliato olimpico. La sua carriera è il risultato di un percorso fatto di dedizione, costanza e cura per ogni dettaglio: dall’allenamento alla preparazione mentale, fino alla nutrizione e all’integrazione, componenti fondamentali per raggiungere e mantenere l’eccellenza sportiva.

Proprio l’esperienza diretta maturata in anni di competizioni ai massimi livelli lo ha portato a riconoscere un’esigenza comune a molti atleti: semplificare e rendere più efficiente la routine di integrazione. Un aspetto spesso sottovalutato ma determinante per la performance, che richiede equilibrio, conoscenza e la capacità di gestire prodotti diversi in base alle fasi dell’allenamento e del recupero.

Da questa consapevolezza prende forma Magnitudo 48.12, con l’obiettivo di offrire un metodo di integrazione completo, semplice, efficace e scientificamente studiato per sostenere le performance atletiche e favorire un recupero ottimale dopo l’attività fisica.

Il nome stesso racchiude la filosofia del progetto: Magnitudo richiama la forza, la grandezza e l’energia che animano ogni atleta, evocando l’idea di un’intensità misurabile capace di lasciare un impatto reale; mentre 48.12 rappresenta il tempo record con cui Magnini ha conquistato il suo primo titolo mondiale nei 100 metri stile libero, un numero che diventa simbolo personale di potenza, disciplina e successo.

Il metodo si fonda sulla competenza scientifica del dottor Luca Di Tolla, biologo nutrizionista, Specialista in Nutrizione dello Sport e Dietetica Applicata, che ha contribuito alla definizione delle formule con un approccio rigoroso e orientato alla performance.

Fondamentale anche il contributo di Rougj, garanzia di ricerca, qualità e innovazione, che ha tradotto l’esperienza scientifica in prodotti sicuri, efficaci e di alta qualità. Il risultato è un metodo in tre fasi completo e pratico, con integratori facili da assumere, pensati per sportivi di ogni livello e studiati per sostenere energia, resistenza e recupero.

Magnitudo 48.12 si rivolge non solo agli atleti professionisti, ma anche a chi vive lo sport come parte integrante della propria quotidianità — palestre, centri fitness, farmacie e wellness center — proponendo un approccio fondato su qualità, praticità e risultati concreti.

La linea di integratori

La linea si compone di tre integratori studiati per accompagnare l’atleta in ogni fase dell’allenamento. Ogni prodotto è formulato con ingredienti selezionati e bilanciati per offrire il giusto supporto nei momenti chiave della prestazione sportiva.

“Magnitudo 48.12 rappresenta la sintesi del mio percorso sportivo. In tanti anni di competizioni ho imparato che la differenza non la fanno solo l’allenamento e la tecnica, ma anche la capacità di prendersi cura di sé ogni giorno, con costanza e metodo.
Questo progetto nasce proprio da lì: dalla volontà di condividere ciò che ho imparato e mettere a disposizione di tutti — professionisti e appassionati — un sistema semplice, completo e realmente efficace” ha detto Filippo Magnini.

“Con Magnitudo 48.12 abbiamo voluto portare nel mondo dell’integrazione sportiva la stessa filosofia che guida ogni progetto Rougj: unire scienza, performance e benessere. La collaborazione con Filippo Magnini e il Dott. Di Tolla nasce da una visione comune — offrire prodotti efficaci, sicuri e di qualità, ma anche un metodo che semplifichi la vita degli atleti. È un approccio che parla di equilibrio, energia e consapevolezza, valori in cui ci riconosciamo pienamente” ha dichiarato Silvia Azzali, Ceo Rougj.

“Abbiamo costruito Magnitudo 48.12 su basi scientifiche solide, con formule bilanciate e ingredienti che lavorano in sinergia per accompagnare ogni fase della performance. Il nostro obiettivo era creare un metodo di integrazione pratico, sicuro e personalizzabile, capace di sostenere l’atleta nel modo più naturale e fisiologico possibile, rispettando i tempi del corpo e la qualità del gesto sportivo” ha aggiunto Luca Di Tolla.

 

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