L’Erbolario a fianco di Unicef Italia con un progetto dedicato all’accesso all’acqua potabile

L’Erbolario a fianco di Unicef Italia anche per il 2026, con una serie di iniziative che coinvolgeranno sia i dipendenti sia i clienti del brand. Tra giugno e settembre, i dipendenti L’Erbolario della sede di Lodi parteciperanno al “Laboratorio di Pigotta” dell’Unicef, mettendosi in gioco nella creazione della Pigotta, la celebre bambola di pezza realizzata a mano dai volontari e le volontarie Unicef, che da oltre 30 anni salva le vite di milioni di bambine e bambine nel mondo.

Il Laboratorio di Pigotta rappresenterà per i collaboratori L’Erbolario un momento di team building, ma anche un’occasione unica per «toccare con mano» il lavoro dell’Unicef, contribuendo a sostenere i progetti destinati ai bambini, alle bambine e ai giovani che vivono in contesti di forte vulnerabilità.

Nelle prossime settimane, L’Erbolario rinnoverà la campagna di sensibilizzazione verso i Clienti del brand con un nuovo progetto, dedicato a migliorare le condizioni di accesso all’acqua potabile per i bambini che vivono in aree ad alta o altissima vulnerabilità idrica.

Secondo i più recenti dati Unicef e Oms, 1 persona su 4 -ovvero 2,1 miliardi di persone in tutto il mondo- non ha ancora accesso ad acqua potabile gestita in modo sicuro, tra cui 106 milioni che bevono direttamente da fonti di superficie non trattate; 3,4 miliardi di persone non hanno ancora accesso a impianti igienici di base (bagni) gestiti in modo sicuro; 1,7 miliardi di persone non dispongono ancora di impianti idrici (strutture per lavarsi le mani) nelle loro abitazioni, di cui 611 milioni che non hanno accesso ad alcuna struttura.

“Siamo onorati di proseguire la nostra collaborazione con l’Unicef Italia, rinnovando così il felice sodalizio avviato lo scorso anno.” afferma Luigi Bergamaschi, alla guida de L’Erbolario insieme alla sorella Giulia e ai genitori Daniela Villa e Franco Bergamaschi, che fondarono l’azienda nel 1978. “Siamo una Società Benefit e, dunque, consapevoli che il nostro ruolo come azienda sia farci promotori di una bellezza etica, che abbia un impatto positivo sulla società e sul mondo.

L’entusiastica partecipazione delle persone che lavorano con noi ogni giorno in azienda e nei negozi, unita alla risposta più che positiva dei numerosissimi clienti del nostro brand, ci confermano che siamo sulla strada giusta e che, unendo le nostre forze, possiamo davvero fare qualcosa di concreto per i troppi bambini che oggi non hanno accesso ai beni essenziali, come il cibo o l’acqua potabile”.

“Ringraziamo L’Erbolario e tutte le persone che si sono attivate per sostenere i nostri programmi a favore dei bambini più vulnerabili. Partnership come questa esprimono a pieno il valore della solidarietà” – ha dichiarato Nicola Graziano, presidente Unicef Italia. “L’infanzia, ovunque nel mondo, oggi vive emergenze sempre più complesse ed è necessario l’aiuto di tutti per fornire il supporto necessario. Siamo felici anche per quest’anno di poter contare su un partner così attento e affidabile come L’Erbolario, insieme continueremo a fare la differenza per il futuro di tanti bambini, bambine e adolescenti nel mondo. Il settore privato è fondamentale per l’UNICEF perché ci consente di raggiungere tanti bambini vulnerabili nel mondo e garantire loro l’aiuto di cui hanno bisogno

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