Contorno occhi, sottili fragilità

Il contorno occhi è una delle aree cutanee più delicate e complesse da trattare con i cosmetici. La sua estrema sottigliezza, mediamente compresa tra 0,3 e 0,5 millimetri, unita alla scarsità di ghiandole sebacee e alla costante sollecitazione muscolare legata alla mimica facciale, rende questa zona particolarmente predisposta alla comparsa precoce di segni di invecchiamento. Borse, occhiaie, rughe di espressione e perdita di tonicità sono manifestazioni che richiedono un approccio formulativo mirato e un consiglio professionale preciso.

Il farmacista ha a disposizione una gamma molto ampia e competitiva di trattamenti da proporre ai clienti, con attivi cosmetici selezionati per efficacia e tollerabilità. Molecole come acido ialuronico a basso e medio peso molecolare vengono impiegate per favorire un’idratazione multistrato, migliorando elasticità e turgore e contribuendo a rendere meno evidenti le micro-rugosità superficiali. Peptidi biomimetici -tra cui i complessi tetrapeptidici o esapeptidici- vengono proposti per stimolare la sintesi di collagene e per modulare i processi infiammatori che possono accentuare il rilassamento dei tessuti perioculari. I retinoidi in concentrazioni controllate -come il retinyl palmitate o forme incapsulate di retinolo- contribuiscono al rinnovamento cellulare.

Accanto agli attivi ad azione strutturale sull’epidermide, vi sono, poi, quelli in grado di agire sulla microcircolazione. Estratti vegetali come centella asiatica, rusco o escina possono favorire il drenaggio dei liquidi e ridurre la sensazione di gonfiore. Anche la caffeina ha la capacità di stimolare il microcircolo cutaneo, mentre per le occhiaie scure l’impiego di attivi illuminanti e uniformanti come la niacinamide risulta particolarmente utile, grazie alla sua azione sull’inibizione del trasferimento della melanina e sulla funzione di barriera.

Costanza, metodo e… il consiglio in più

Nel consiglio al banco il farmacista può valorizzare la propria competenza anche attraverso indicazioni pratiche che spesso fanno la differenza nell’esperienza d’uso del cliente. I trattamenti per il contorno occhi devono essere applicati con movimenti leggeri, evitando frizioni che possono irritare la zona o favorire la formazione di nuove pieghe. L’applicazione va, poi, eseguita lungo l’orbita ossea, non troppo vicino al margine ciliare.

La routine ideale prevede l’uso di una formulazione idratante al mattino, eventualmente con attivi antiossidanti, come la vitamina C stabilizzata, e un trattamento rigenerante o rassodante alla sera, quando la pelle è più ricettiva ai processi di riparazione.

Si può suggerire di conservare in frigorifero i gel o i sieri a base acquosa: in questo modo l’effetto decongestionante sarà amplificato, così come la sensazione di sollievo. È utile, inoltre, guidare il cliente nella scelta di texture diverse a seconda delle esigenze cutanee: formule gel per borse e gonfiori, emulsioni leggere per le pelli più giovani, trattamenti più nutrienti per pelli mature che necessitano di un supporto lipidico aggiuntivo.

Anche la sinergia con altri prodotti della skincare è fondamentale: il contorno occhi deve essere applicato prima della crema viso per favorire un migliore assorbimento e non essere “bloccato” da texture più ricche.

L’azione comincia dal packaging

Nei prodotti per il contorno occhi il trattamento comincia spesso dall’applicazione stessa: applicatori metallici roll-on o punte criogeniche aiutano a stimolare il microcircolo e a decongestionare la zona, mentre patch e maschere in hydrogel rilasciano attivi in modo mirato e potenziano l’effetto lenitivo e defaticante.

Delicatezza prima di tutto

Infine, non va sottovalutata l’importanza di prodotti specifici anche quando si tratta di detersione e rimozione del makeup. La cura del contorno occhi, infatti, non può prescindere da una detersione rispettosa: formule delicate, prive di tensioattivi aggressivi, evitano irritazioni e preservano la barriera cutanea. Struccanti bifasici e acque micellari ad alta tollerabilità rimuovono il makeup senza sfregamenti, prevenendo rossori e perdita di idratazione.

(di Ilaria Sicchirollo, Panorama Cosmetico N. 1/2026)

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