Anche nelle formulazioni cosmetiche è importante utilizzare non soltanto ingredienti di alta qualità, ma anche sostenibili. E così, sempre più spesso i formulatori scelgono materie prime completamente tracciabili e rispettose di parametri ben precisi.
Sostenibilità: un trend che non si esaurisce, fortunatamente, e che trova sempre più spazio anche nella cosmetica. Molte aziende che producono oli, burri e cere per formulazioni di questo tipo, salvaguardano, per esempio, anche il tipo di raccolta delle materie prime vegetali. Tali metodi aiutano a prevenire la deforestazione, preservano la fauna selvatica, la biodiversità e l’habitat naturale.
Anche gli ingredienti cosiddetti “di base”, come il butanolo e l’acetone, possono essere interamente prodotti utilizzando materie prime rinnovabili e tracciabili.
Tali prodotti possono essere formulati assieme a derivati di oli vegetali naturali per produrre una gamma di esteri butilici rinnovabili al 100%, che possono essere utilizzati non solamente come solventi per unghie (come l’acetone), ma anche come basi per rossetti naturali, emulsioni idratanti, sostanze chimiche aromatiche in prodotti per fragranze e additivi per aromi nell’industria alimentare.
Il profilo di sostenibilità dei profumi
Per tutte le fragranze e i profumi, anche per quelli da utilizzare all’interno delle formulazioni cosmetiche, è importante delineare il cosiddetto profilo di sostenibilità.
Esso consiste nelle seguenti caratteristiche:
– percentuale di carbonio rinnovabile, che proviene da fonti naturali che possono essere ripristinate in un breve lasso di tempo, per esempio da piante, biomassa oppure dal riutilizzo ecologico;
– tasso di biodegradabilità: si tratta della scomposizione della materia organica da parte di microrganismi, come batteri e funghi;
– processo chiave di rimozione di sostanze chimiche organiche nell’ambiente;
– ecotossicità, una misura della tossicità intrinseca della fragranza o dell’ingrediente nei confronti delle specie acquatiche;
– scarto, cioè la quantità di residui di scarto generati durante la produzione dell’ingrediente o della fragranza;
– chimica: determina se il processo utilizza processi chimici dannosi per l’ambiente;
– solventi: si tratta di una valutazione dell’impatto ambientale dei solventi utilizzati nel processo di produzione;
complessità del processo, che misura il numero di passaggi nel processo chimico di produzione;
– impatto olfattivo misurato con parametri specifici e che può basarsi su diversi approcci (strumentale, sensoriale, modellistico);
– responsabilità sociale: si valuta il sito di produzione in base a standard internazionali in materia di lavoro, salute e sicurezza, ambiente e aspetti etici aziendali.
I metodi di estrazione e produzione di fragranze cosmetiche e profumi utilizzano cicli di estrazione sempre più mirati e sostenibili: si riduce, per esempio, al minimo il consumo di acqua ed energia, si utilizza una nuova generazione di solventi più ecologici, si reinventa l’enfleurage, si applica un approvvigionamento responsabile, supportato anche dall’intelligenza artificiale.
Sostenibilità ed evoluzione scientifica
Parlando di nuove tecnologie, infine, è indubbio che si stiano facendo rapidamente passi avanti di grande interesse, che aprono anche in questo campo nuove frontiere e orizzonti.
Per esempio, è curioso ricordare che è stato recentemente proposto un profumo intelligente personalizzabile che può essere regolato tramite app per smartphone. Utilizza un sistema di estrazione elettronico di micro-precisione e una tecnologia artificiale per spruzzare ogni fragranza in diversi rapporti e volumi, offrendo 120 diverse opzioni.
Il tema della sostenibilità nell’ambito delle fragranze e dei profumi è, insomma, di grande importanza e allo stesso tempo sfidante, in quanto lo sviluppo di questi prodotti comporta creatività ed etica di produzione e approvvigionamento e deve ottenere, al contempo, come prodotto finale, una fragranza e/o un profumo di alta qualità che si diffonde perfettamente, è compatibile con emulsionanti, lipidi, e altri ingredienti formulativi, ha un impatto olfattivo piacevole e unico e un potere duraturo.
(di Graziella Tonato, Panorama Cosmetico N. 1/2026, ©riproduzione riservata)
