Negli ultimi anni, la cosmetologia maschile ha conosciuto una crescita costante e significativa. Basti sapere che in Italia, nel 2024, il valore degli acquisti di prodotti cosmetici pensati specificatamente per gli uomini ha raggiunto circa 145 milioni di euro (secondo i dati ufficiali di Cosmetica Italia, riportati nel 57° Rapporto Annuale), confermando come prendersi cura della pelle, della barba e dei capelli non sia più un tabù, ma un gesto quotidiano di benessere ormai consolidato.
Questa tendenza riflette un cambiamento culturale importante, di cui abbiamo già parlato su Panorama Cosmetico: gli uomini sono oggi consumatori sempre più informati e consapevoli, interessati a routine cosmetiche mirate che uniscono efficacia e benessere.
La pelle maschile: caratteristiche e peculiarità
La pelle dell’uomo ha caratteristiche e peculiarità fisiologiche che la rendono diversa da quella femminile. Anatomicamente più spessa del 20% e con una densità di fibre collagene più elevata, la cute maschile invecchia più tardi, ma quando l’invecchiamento inizia, procede rapidamente. Le ghiandole sebacee più grandi e l’influenza del testosterone comportano una produzione di sebo più abbondante, con una tendenza alla seborrea in alcune zone del viso. Il pH più acido (circa 4,5) e un microbiota cutaneo specifico implicano che i prodotti cosmetici femminili non sempre siano adatti alla pelle dell’uomo.
“Per comprendere appieno le esigenze di ogni individuo è imprescindibile conoscere e rispettare le caratteristiche individuali, ben oltre le differenze di genere” spiega la dottoressa Benedetta Basso, cosmetologa dell’Associazione italiana dermatologia e cosmetologia. “Solo così la cosmetologia maschile può rispondere in modo davvero efficace a necessità specifiche, dalla rasatura alla prevenzione della caduta dei capelli”.
Gli step della beauty routine “for him”
Ogni mattina milioni di uomini affrontano la rasatura, un gesto apparentemente semplice che coinvolge circa 20-25.000 peli in soli 250 cm² di superficie facciale. La scelta del metodo di rasatura dovrebbe dipendere dal tipo di pelle e assecondarlo. Per esempio, per pelli sensibili è fondamentale utilizzare prodotti che rafforzino la barriera cutanea, mantengano l’idratazione e rispettino il fisiologico pH cutaneo. La rasatura che rispetta la pelle diventa così non soltanto un atto funzionale e di routine, ma un vero e proprio rito di cura di sé”.
La rasatura può essere effettuata a secco, con rasoi elettrici, o a umido, con rasoi manuali. I prodotti specifici sono numerosi: schiume, gel, saponi o creme da barba e svolgono funzioni essenziali. Innanzitutto ammorbidiscono il pelo, poi proteggono la pelle dalle irritazioni e creano un film scorrevole per la lama. In particolare,
- Schiume da barba: oltre alle sostanze schiumogene, contengono ingredienti emollienti che facilitano lo scorrimento della lama.
- Creme da barba: grazie alla texture più ricca, creano uno strato protettivo, riducendo attrito e irritazioni.
- Gel da barba: idratano e formano un film uniforme sulla pelle, permettendo maggiore visibilità durante la rasatura.
- Saponi da barba: richiedono l’uso di un pennello per creare schiuma densa e cremosa, che esfolia delicatamente e solleva i peli.
È consigliabile, secondo i dermatologi, radersi sempre dopo una doccia tiepida, applicare il prodotto scelto seguendo il verso di crescita del pelo, risciacquare spesso il rasoio e, infine, completare l’operazione con un dopobarba idratante e lenitivo.
Negli ultimi anni, la barba è diventata vera protagonista della bellezza e del carismo maschile: quella “vichinga” -lunga, folta e definita- è molto popolare, ma richiede senza dubbio una cura più attenta: detergenti, balsami, oli e cere modellanti diventano essenziali per morbidezza, profumo e controllo della forma. La cosmesi maschile non riguarda più, insomma, soltanto la pelle, ma anche il pelo, e rende la routine quotidiana che lo riguarda un atto consapevole di benessere ne di bellezza.
Altro tema molto sensibile per l’universo maschile è la caduta dei capelli, spesso legata all’alopecia androgenetica (Aga), una condizione influenzata dagli androgeni, che comporta miniaturizzazione dei follicoli. Oltre all’impatto estetico, l’Aga può avere anche conseguenze psicologiche significative e per questo la moderna cosmetologia maschile offre prodotti coadiuvanti, contenenti estratti naturali come serenoa repens o ortica, per stimolare il trofismo della struttura pilo-sebacea e migliorare la microcircolazione, supportando così la salute dei follicoli.
Il benessere maschile come nuova frontiera
La cosmetologia maschile, in conclusione, non è più legata soltanto a una questione puramente estetica. Include la cura di viso, barba, capelli, corpo e protezione solare, e promuove benessere, bellezza e consapevolezza. Come sottolinea la dottoressa Basso, “A ognuno la sua routine cosmetica, partendo dalle differenze individuali per arrivare all’obiettivo primario: valorizzare il benessere fisico e, di conseguenza e insieme, quello psicologico”.
Il mondo della cosmetologia maschile, quindi, cresce non solo in termini di mercato, ma soprattutto in cultura e conoscenza, permettendo agli uomini di abbracciare la cura di sé come parte integrante della loro vita quotidiana, con prodotti mirati e gesti consapevoli. E la farmacia -per facilità di accesso e competenza- si pone senza dubbio come player importante di prossimità, per soddisfare le sempre crescenti e via via più elaborate richieste di bellezza e cura di sé dell’universo maschile.
