Fotoprotezione: esperti, ricercatori e industria a confronto all’ evento AIDECO Sun&Skin

Si è svolto a Roma il 12 marzo “Sun&Skin: presente e futuro della fotoprotezione”, evento organizzato da AIDECO – Associazione Italiana Dermatologia e Cosmetologia, riunendo ricercatori, professionisti ed esperti del settore per un confronto sui temi più attuali legati alla protezione solare e alla salute della pelle.

In un contesto scientifico in continua evoluzione, il mondo della fotoprotezione si conferma sempre più centrale per il benessere dell’individuo e per la prevenzione delle principali patologie cutanee. L’incontro ha offerto una panoramica aggiornata sugli sviluppi più recenti in ambito dermatologico e cosmetologico, evidenziando la crescente complessità di un settore che coinvolge ricerca, sviluppo, regolamentazione e comunicazione.

Nel corso dell’evento sono stati affrontati numerosi temi di grande attualità: dai filtri solari utilizzati nelle formulazioni alle più recenti evidenze sull’impatto della luce blu, passando per il dibattito sugli interferenti endocrini, i criteri di valutazione dell’efficacia protettiva, il quadro normativo europeo e le questioni legate alla sostenibilità ambientale e alla corretta comunicazione verso il consumatore.

Ampio spazio è stato dedicato al ruolo fondamentale dei fotoprotettori nella prevenzione del melanoma e dei tumori cutanei non melanoma (NMSC), patologie in costante aumento a livello globale. In questo contesto è stata sottolineata l’importanza di promuovere un utilizzo corretto e consapevole dei prodotti solari, a partire dalle prime fasi della vita.

Dopo un commosso ricordo del Fondatore e Presidente di AIDECO, il prof. Leonardo Celleno, recentemente scomparso, l’introduzione della Dr.ssa Raffaella Perrone (Ministero della Salute) ha dato il giusto rilievo al considerevole valore dei prodotti di protezione solare per la salute ed il benessere dell’individuo.

Così come gli interventi successivi dei dermatologi Prof. Enzo Berardesca, del Prof. Giuseppe Manfrecola e dell’oncologa Dr.ssa Margaret Ottaviano, hanno evidenziato l’imponente correlazione tra esposizione UV e tumori della pelle. L’intervento, infine, della Prof.ssa De Ornella De Pità ha evidenziato l’enorme rilevanza delle campagne di educazione e sensibilizzazione sul tema della corretta fotoprotezione, da organizzare fin dalla scuola primaria.

Un focus particolare è stato riservato anche alla qualità dell’informazione scientifica, elemento fondamentale per interpretare correttamente i trend emergenti – come il fenomeno della “sunxiety” – e per contrastare la diffusione di fake news sui presunti effetti indesiderati dei solari. Un’informazione rigorosa e accessibile rappresenta infatti uno strumento essenziale per favorire scelte consapevoli e basate su evidenze scientifiche. “La cosiddetta sunscreen anxiety”, ha affermato la cosmetologa Dr.ssa Claudia Capanna, è quell’eccessiva preoccupazione che allarma alcuni consumatori per i danni cutanei causati dal sole; d’altro canto, quella condizione nota come “disinfodemia”, altrettanto diffusa ed allarmante, corrisponde all’ossessione sulla pericolosità dei filtri solari perché considerati dannosi per la salute e per l’ambiente”.

Informazioni errate a lungo termine producono falsi miti. Tra questi, i più diffusi sono ancora oggi quelli legati alla produzione di vitamina D, alla pericolosità dei solari per bambini e alla presunta nocività dei filtri solari.

Una parte significativa dell’incontro è stata dedicata agli aspetti normativi e ambientali, con approfondimenti sulla normativa europea, sui metodi di valutazione di sicurezza ed efficacia, sui requisiti di etichettatura e sui prodotti eco-friendly, compresi i filtri biodegradabili e reef-safe, grazie agli interventi di esperti AIDECO e della Prof.ssa Sonia Laneri dell’Università Federico II di Napoli.

La sessione conclusiva ha visto la partecipazione del mondo dell’industria cosmetica, con comunicazioni tecniche dedicate alle nuove abitudini di esposizione al sole in Europa della Dr.ssa Francesca Colombo (Medical Advisor DIFA COOPER), all’impiego della nicotinamide nei protettivi solari del Dr. Daniele Avitabile (Scientific and Development Dept. Manager IDI FARMACEUTICI), alle tecnologie fotoprotettive di nuova generazione e al ruolo dell’INCI come strumento di trasparenza e tutela del consumatore del Prof. Federico Fumo (Scienze e Tecnologie cosmetologiche, Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma e Director Laboratori Effe).

Attraverso questo evento, AIDECO ha confermato il proprio impegno nel promuovere conoscenza, responsabilità e innovazione nel campo della dermatologia e della cosmetologia, favorendo il dialogo tra comunità scientifica, professionisti e aziende per una sempre maggiore tutela della salute della pelle.

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