Aria secca e cambio di stagione, settembre è il mese ideale per proteggere la pelle

Il rientro dalle vacanze non mette alla prova solo l’umore. Dopo settimane trascorse tra sole, caldo, mare e aria condizionata, viaggio in aereo e ritmi modificati (dall’alimentazione al sonno), la pelle può ritrovarsi stressata e senibilizzata. Aggiungiamo che settembre è ancora un mese di belel giornate e temperature miti e qualche weekend al mare o in montagna può ancora scapparci, magari con una prenotazione last minute di una meta vacanziera. E nella cabina dell’aereo l’umidità è molto più bassa rispetto a quella degli ambienti in cui viviamo normalmente e questo può favorire una ulteriore e maggiore perdita d’acqua dalla superficie cutanea. Il risultato, soprattutto nei voli di alcune ore, può essere una pelle che “tira”, meno luminosa e apparentemente più segnata.

In viaggio vince la skincare essenziale

Settembre può essere un buon momento per abbandonare la filosofia delle routine infinite. Anche durante il viaggio o un weekend lungo, più prodotti non significano necessariamente maggiore efficacia. L’obiettivo dovrebbe essere soprattutto aiutare la pelle a conservare acqua e lipidi e ridurre gli stimoli potenzialmente irritanti. Per questo, prima di partire, può essere utile applicare una crema ben formulata e lasciare all’uso domestico di casa retinoidi, esfolianti e peeling, soprattutto quando la cute è già secca o sensibilizzata.

Ceramidi, glicerina e pantenolo: il trio da rientro

Per chi, invece, è già rientrato in maniera stabile alla sua routine quotidiana, tra gli attivi più interessanti di questo periodo spiccano le ceramidi, componenti fondamentali della matrice lipidica dello strato corneo. Inserite nelle formule cosmetiche insieme ad altri lipidi possono, infatti, contribuire a sostenere la funzione barriera e sono particolarmente interessanti per le pelli che al rientro appaiono particolarmente secche.

La glicerina resta, invece, uno degli umettanti più affidabili: richiama e trattiene acqua nello strato corneo e trova spazio sia nelle creme, sia nei sieri idratanti da utilizzare a settembre.
Altro ingrediente da tenere d’occhio è il pantenolo, molto utilizzato nei prodotti destinati alla cute secca o sensibilizzata per le sue proprietà altamente idraanti e lenitive. A questi possono aggiungersi acido ialuronico, squalano e niacinamide, soprattutto nelle formule pensate per restituire comfort senza appesantire.

Labbra e contorno occhi: le zone da non dimenticare

Ci sono zone che tendiamo a dimenticare, ma l’aria secca di settembre tende a farsi sentire rapidamente anche su di loro, e parliamo delle labbra e della delicatissima area del contorno occhi. Un balsamo ricco di componenti emollienti e occlusive può ridurre, sulle labbra, la sensazione di secchezza ed evitare riapplicazioni continue. Sul contorno occhi, invece, non servono necessariamente rituali elaborati: gel, roll-on o patch possono offrire un piacevole effetto fresco, ma è soprattutto una buona formulazione idratante e ben tollerata a fare la differenza in questo periodo di transizione dal caldo al fresco e poi al freddo.

E la protezione solare? Deve restare nel beauty case

Settembre non significa ancora archiviare l’Spf: le giornate sono ancora belle e il sole si fa sentire e anche per chi ancora viaggia passa attraverso i finestrini, che lasciano pur sempre passare passare una quota di radiazione Uva. Una fotoprotezione ad ampio spettro applicata prima dell’esposizione al sole o di un iaggio in auto, in treno o in aereo, partenza resta, quindi, una scelta sensata (e comunque, più in generale, la fotoprotezione è una scelta sensata ogni giorno, lungo tutto il corso dell’anno).

Il vero beauty reset di settembre

Il rientro è forse il momento migliore per ricordare che una skincare efficace non deve necessariamente essere complessa. Detersione delicata, idratazione, lipidi di barriera e fotoprotezione possono costituire già una routine completa per accompagnare la pelle dalla fine dell’estate verso l’autunno. Prima di pensare ad acidi, retinolo e trattamenti “reset”, quindi, conviene ascoltare la propria pelle, osservandola e accarezzandola: se appare secca, ruvida o sensibile, qualche giorno dedicato al recupero della barriera può essere il vero trattamento Sos di settembre di cui necessita.

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